Prestiti Personali

I prestiti personali sono quella tipologia di prestiti alla quale possono accedervi tutti coloro che ne fanno richiesta, a patto che dispongano di un reddito dato da entrate sufficientemente sicure e dimostrabili. Possono fare richiesta ed accendere un prestito personale i pensionati, i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, ma anche i liberi professionisti, anche se hanno altri finanziamenti in corso.

La richiesta di un preventivo gratuito e senza impegno del prestito personale può essere fatta online, compilando un format specifico, oppure presentandosi personalmente in un’agenzia di mediazione creditizia.

La richiesta del prestito personale non necessità di motivazione esplicita. L’importo del prestito personale, come succede per i prestiti inpdap, varia a seconda della richiesta avanzata dal richiedente, dai requisiti in suo possesso e dalle garanzie che riesce a fornire; la somma minima di un prestito personale si aggira intorno ai 1.000 euro mentre la somma massima raggiunge i 30.000euro…anche se, in casi particolari, può estendersi fino a 60.000 euro.

Al momento del preventivo del prestito personale, è possibile scegliere se rimborsare il proprio prestito con ammortamento a rate e tasso fisso, o con ammortamento con rate e tasso variabile.

Solitamente il prestito personale, come altri tipi di prestito, viene erogato in due rate: una rata di acconto ed il saldo finale.
A discrezione della società erogante, l’acconto può variare di importo, ma in genere viene erogato tramite assegno circolare non trasferibile intestato al richiedente del prestito inviato per posta assicurata o consegnato brevi mani da un agente creditizio,mentre il saldo può essere concordato e pagato con bonifico bancario o sempre con assegno circolare.

La modalità di rimborso dei prestiti personali possono essere valutate in fase di stipula del contratto e può variare da un caso all’altro. E’ possibile scegliere tra svariati tipi di rimborso, anche se i più utilizzati sono il bollettino postale ed il bonifico bancario.
Il periodo di rimborso del prestito personale, come deciso e sottoscritto nel contratto, può differire da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 84 mesi circa.

Nel prestito personale non sono ammessi ritardi di pagamento per nessuna ragione, né rispetto al prestito in corso, né rispetto a ritardi di pagamento o protesti passati.
E’ inoltre, a scelta della società erogatrice del prestito personale richiedere ed applicare una spesa di istruttoria da risarcire alla stipula del contratto o integrata nelle rate mensili.

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