Prestito Personale

In linea generale, i prestiti personali sono i primi a cui fare riferimento quando di parla del prodotto prestito.
Un prestito personale è una somma di denaro che un ente erogatore concede sottoforma di denaro liquido, richiedendo un pagamento rateale con interesse fisso, mensilmente.

I prestiti personali, appartengono alla categoria del “credito al consumo non finalizzato” in quanto non sono riconducibili direttamente all’acquisto di un particolare bene, e neanche l’ente fa richiesta della funzione che la somma erogata avrà.

I prestiti personali hanno generalmente una durata che varia da 1 a 5 anni, con picchi d 10 anni in casi particolari, e vengono erogati per cifre comprese tra 1.500 euro per arrivare fino a 30.000 euro. A discrezione dell’ente che li eroga, è possibile richiedere anche somme più alte, a fronte di garanzie solide e spesso altre forme di tutela.

I soldi generalmente arrivano liquidi, come dicevamo, o tramite assegno circolare, o tramite bonifico bancario sul conto corrente del cliente.

Siccome spesso non si richiedono garanzie personali o vincoli sui beni personali del cliente, spesso gli operatori finanziari richiedono la firma di un garante a tutela del saldo completo delle rate.

Il garante è tenuto ad impegnarsi affinché le rate vengano pagate tutte ed entro le scadenze, in caso contrario egli risponde con il proprio patrimonio. Nel caso invece il cliente non abbia problemi di saldo, il garante non ha alcun altro obbligo o impegno davanti alla legge nei confronti dell’ente.

Il prestito personale viene normalmente concesso da tutti gli istituti di credito, grandi, medi o piccoli, da società finanziarie specializzate che fanno da intermediari presso le banche, oppure che operano indipendentemente, spesso anche direttamente online.

Il rimborso delle rate per questo tipo di prodotto solitamente avviene tramite RID, o trattenuta sullo stipendio, o ancora, in casi più rari, attraverso il versamento di cambiali mensili.

Nel caso in cui il cliente per qualsiasi motivo non riesca a pagare, l’interruzione del rimborso comporta una inadempienza nei confronti dell’Istituto finanziatore, per cui i tassi di interessi vanno ad aumentare, vedendo l’applicazione di una mora.

Inoltre bisogna stare molto attenti al pagamento delle rate anche perché in caso contrario, è possibile che il proprio nome venga inserito nelle liste dei cattivi pagatori, peggiorando la propria situazione per eventuali altri prestiti.

Altro elemento da valutare nella scelta di un prestito personale è senz’altro la presenza e il peso di spese accessorie, senza limitarsi alla valutazione della sola rata mensile, che comunque spesso è, come dicevamo, scelta dal cliente.