Il prestito personale è un finanziamento al consumo finalizzato concesso da banche, agenzie finanziarie del territorio nazionale e società creditizie online per acquistare beni e servizi specifici come per esempio auto, camper o organizzare il matrimonio.

Tra i requisiti minimi che il richiedente deve avere pr ottenere un prestito personale è necessario che sia maggiorenne, abbia un reddito dimostrabile dato da uno stipendio fisso o equipollenti o pensione ed sia in possesso della cittadinanza italiana. Per i lavoratori dipendenti di aziende private è possibile che venga “congelato” il TFR maturato a garanzia del prestito.

I prestiti personali possono essere considerati anche un prestito personale veloce poiché, in pochi giorni dalla richiesta è possibile avere una risposta sulla fattibilità  data dall’affidabilità del richiedente, un preventivo gratuito e senza impegno da valutare ed in alcuni casi anche un acconto di piccola entità.

Per un prestito personale è possibile ottenere un importo che varia tra i 1.000 euro ed i 32.000 euro circa, importo che solitamente viene erogato in una unica soluzione con assegno circolare o bonifico ed in alcuni casi liquidato in due tempi, un acconto minimo ed un saldo totale.

I prestiti personali si ripagano a rate mensili dovute attraverso il versamento di un bollettino postale o tramite il rid bancario diretto per una tempistica variabile compresa tra i 12 e 120 mesi (1-10anni).

La rata viene calcolata applicando al capitale finanziato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del rimborso. Tuttavia la rata massima sarà di importo pari al 30% dello stipendio netto mensile.

In alcuni casi nella rata viene inclusa un’assicurazione rischio vita e rischio impiego ed una minima quota di rimborso per le spese di istruttoria.
Nel caso di mediazione creditizia online la spesa di istruttoria non è dovuta.

Come tutte le altre tipologie di prestiti che il mercato creditizio offre, anche il prestito personale può essere estinto anticipatamente senza penali, come enunciato anche dalla legge Bersani n.7/07 sull’eliminazione delle penali previste in materia di mutui e finanziamenti.